Addio, Presidente

Carla Nespolo, fonte ANPI Nazionale

Abbiamo appreso con grande tristezza la notizia della scomparsa di Carla Nespolo, Presidente dell’ANPI Nazionale dal 2017 e prima donna alla guida dell’associazione.

Il suo lavoro è stato contrassegnato da una grandissima coerenza con lo spirito resistenziale, che Carla Nespolo ha mantenuto vivo non solo come memoria storica ma anche e soprattutto come fonte d’ispirazione per l’intervento attivo dell’ANPI nella società di oggi.

Teniamo in particolare a ricordare il forte impegno che ha caratterizzato la sua presidenza nel contrasto al razzismo e all’intolleranza, così come la sua passione per la democrazia, che da ultimo si è espressa nell’impegno personale nella difesa delle ragioni di NO in occasione del recente referendum costituzionale.

Anche grazie a lei e alla sua apertura, la presenza delle donne nella storia italiana a partire dalla guerra e dalla Resistenza ha trovato visibilità e spazio.

Addio, Presidente.

Le sezioni ANPI di Germania

8 settembre 1943. Storia e memoria di un paese e delle sue scelte

8 settembre 1943.
Badoglio comunica la firma dell’armistizio che mette fine alle ostilità nei confronti delle Potenze Alleate. Il Re fugge a Brindisi lasciando le forze armate senza chiari ordini. L’esercito si sfascia. La Wermacht prende Roma mentre al sud avanzano gli Alleati. I militari e la popolazione civile devono scegliere la propria parte. Sta iniziando una nuova guerra. Inizia la Resistenza.
Proprio a partire dal prossimo 8 settembre, per ricordare e riflettere su uno dei momenti più significativi e controversi della storia d’Italia, l’ANPI Berlino Brandeburgo, in collaborazione con le Sezioni ANPI di Francoforte e Colonia, organizza una serie di quattro incontri online con storici che analizzeranno premesse, significati e conseguenze dell’8 settembre 1943 con particolare attenzione alla scelta di resistenza dei militari.

S’inizierà l’8 settembre alle ore 18.30 con Nicolò Da Lio  (Università degli Studi di Padova) e il suo intervento dal titolo “Esse però reagiranno ad eventuali attacchi da qualsiasi altra provenienza”. Le Forze Armate italiane e l’armistizio dell’8 settembre 1943Qui il link per registrarsi e partecipare.

Il 15 settembre alle 18.30 sarà poi Filippo Focardi (Università degli Studi di Padova) che parlerà di “Disonore, trauma, riscatto. L’8 settembre e il conflitto delle memorie”Qui il link per registrarsi e partecipare.

Il 21 settembre alle 18.30 Monica Fioravanzo (Università degli Studi di Padova) parlerà di “25 luglio – 8 settembre 1943: il lungo viaggio verso l’armistizio”Qui il link per registrarsi e partecipare.

Infine, il 25 settembre alle 18.30 Silvia Pascale (Consigliere Nazionale e Dirigente ANEI di Treviso) e Orlando Materassi (Presidente Nazionale ANEI) discuteranno de “Il valore di una scelta. Gli Internati Militari Italiani come prima forma di Resistenza”Qui il link per registrarsi e partecipare.

Per partecipare è necessario iscriversi ai singoli incontri cliccando sui link riportati sopra.

La locandina della serie di eventi é scaricabile cliccando qui.

Anna, Giulia, Silvia, Giuseppe e Luca
Comitato di Sezione ANPI Berlino Brandeburgo

Prima la democrazia

Le sezioni ANPI Germania vi invitano a un incontro pubblico online sul tema

Prima la democrazia

Le ragioni per il NO al referendum costituzionale sul taglio del numero dei parlamentari

Venerdì 4 settembre 2020, ore 18:30

Interverranno:

Felice Besostri

avvocato ed ex-Senatore

Alfiero Grandi

sindacalista ed ex-Deputato

Il 20-21 settembre siamo chiamati a votare per confermare o meno la riforma costituzionale che taglia il numero dei parlamentari di oltre il 36%. Con la motivazione di un effimero risparmio di spesa, l’effetto di questa riforma sarebbe quello di ridurre drasticamente la rappresentanza parlamentare, con il risultato che potenzialmente milioni di cittadini non vedrebbero più le proprie opinioni politiche rappresentate in Parlamento. Il ruolo del Parlamento, massima espressione della democrazia secondo la nostra Costituzione, risulterebbe seriamente indebolito.

La rappresentanza parlamentare degli italiani all’estero sarebbe ridotta in misura tale da renderla insignificante ed inefficace per l’elevato numero di circoscrizioni che i pochi parlamentari dovrebbero rappresentare, e ciò proprio mentre negli ultimi anni il numero di italiani all’estero è considerevolmente aumentato ed è in continua crescita.

La scelta di accorpare il voto referendario con la tornata di elezioni amministrative è un grave ostacolo a un dibattito pubblico ampio su un tema di centrale rilevanza costituzionale. Le sezioni ANPI di Germania intendono offrire a tutti i cittadini un’occasione di approfondimento sulle ragioni che ci portano a dire NO a questa riforma.

La registrazione dell’incontro è disponibile di seguito.

Buona visione.

Le Sezioni ANPI di Berlino-Brandeburgo, Colonia e Francoforte sul Meno.