Migranti, anche l’Anpi impegnata in una concreta solidarietà

di Carlo Smuraglia, presidente nazionale dell’Anpi

15 Settembre 2015

migranti-soccorsi-augusta-reutersQui di seguito un commento del presidente nazionale dell’Anpi, Carlo Smuraglia sull’ultimo numero di Anpi news.

Torno ancora sul tema cui ho accennato nel numero precedente, per rimarcare un fatto di notevolissima importanza: è scattato in tutta Italia (ma anche in diversi Paesi stranieri) un sentimento che pareva essere stato dimenticato, la solidarietà, si potrebbe dire addirittura l’umanità. C’è stata l’iniziativa della “marcia a piedi scalzi”, che ha avuto successo non solo a Venezia, ma anche in parecchie città italiane, con notevole partecipazione, soprattutto di giovani. Ma c’è stato anche un rinnovato sforzo di comprensione, di appoggio, di aiuto a questi disperati, che attraversano i mari, compiono a piedi centinaia di chilometri, non si arrestano di fronte ai muri o al filo spinato. C’erano già state, per la verità, diverse manifestazioni di solidarietà anche da parte di persone, cittadini, rimasti ignoti e che certamente non ambivano ad alcun riconoscimento (alla stazione di Milano, a quella di Bolzano, e in tante altre parti d’Italia); donne che hanno portato agli adulti

Continua la lettura di “Migranti, anche l’Anpi impegnata in una concreta solidarietà”

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Facebook rimuova l’apologia del fascismo

22 luglio 2015

 logo-facebookFacebook rimuova i contenuti di apologia del fascismo. Questo il senso di una petizione lanciata dal sito

https://www.change.org/p/mark-zuckerberg-facebook-rimuova-i-contenuti-di-apologia-del-fascismo

La raccolta di firme on line si accompagna a una lettera aperta diretta a Mark Zuckerberg, fondatore del social network.

Qui di seguito il testo.

Il regolamento di Facebook (cosidetti “Standard di comunità”) non riconosce il reato di apologia di fascismo. Questo è inammissibile! Anche se è un network mondiale, deve rispettare le leggi fondamentali degli Stati, ad esempio la Costituzione Italiana.

Nell’ordinamento italiano, l’apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 (contenente “Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione”), anche detta Legge Scelba: “quando un’associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista.”.

La legge n. 645/1952 sanziona chiunque promuova od organizzi sotto qualsiasi forma,la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure chiunque pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche.

Ogni tipo di apologia è punibile con un arresto dai 18 mesi ai 4 anni.
La norma prevede sanzioni detentive per i colpevoli del reato di apologia, più severe se il fatto riguarda idee o metodi razzisti o se è commesso con il mezzo della stampa. La pena detentiva è accompagnata dalla pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici.

Ci sono molte pagine di Facebook e molti profili personali con contenuti che non rispettano quanto stabilito dalla Legge Scelba; se questi vengono segnalati, 99 volte su 100 non vengono rimossi, e viene fornita la seguente risposta: “Abbiamo controllato la Pagina che hai segnalato per la presenza di discorsi o simboli di incitazione all’odio e abbiamo riscontrato che rispetta i nostri Standard della comunità.”

Fonte: ANPI.it

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

L’Anpi di Atri: no a via Almirante

31 luglio 2015

“È destinata a fomentare una feroce discussione politica la decisione del sindaco di Atri, Gabriele Astolfi, di intitolare una via della cittadina ducale all’ex segretario nazionale del Movimento sociale italiano, Giorgio Almirante.

La proposta è all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. I primi a insorgere sono gli associati dell’Anpi, i partigiani. Il presidente provinciale, Antonio Franchi, sottolinea «la gravità inaudita» della proposta, «perchè offende la coscienza democratica e antifascista della comunità atriana, che diede i natali al martire Francesco Martella, assassinato da un commando fascista nella sua abitazione, e della provincia di Teramo, medaglia d’oro della resistenza».”

L’articolo completo su cityrumors.it/notizie-teramo/politica-teramo/149097-atri-polemica-anpi-astolfi-quella-via-non-va-intitolata-ad-almirante.html

Fonte: ANPI.it

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

71° dell’eccidio di Piazzale Loreto

Milano / 10 agosto 2015

Milano, Piazzale Loreto – Lunedì 10 agosto 2015

– ore 10,00 Deposizione di corone alla stele che ricorda i 15 Martiri.
Interventi di rappresentanti delle istituzioni e di Massimo Castoldi, nipote di Salvatore Principato Piazzale Loreto

– ore 21,00 Manifestazione antifascista Interverranno: Sergio Temolo, a nome dei familiari dei 15 Martiri; Danilo Margaritella, Segretario Generale UIL Milano Provincia e Regionale Gianni Mariani della FIAP Roberto Cenati, Presidente ANPI Provinciale di Milano
Coordina: Ivano Tajetti, segreteria ANPI Provinciale di Milano
Letture di Andrea Facciocchi, Compagnia Extramondo
Frammenti musicali di Renato Franchi

Fonte: ANPI.it

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail