Prima la democrazia

Le sezioni ANPI Germania vi invitano a un incontro pubblico online sul tema

Prima la democrazia

Le ragioni per il NO al referendum costituzionale sul taglio del numero dei parlamentari

Venerdì 4 settembre 2020, ore 18:30

Interverranno:

Felice Besostri

avvocato ed ex-Senatore

Alfiero Grandi

sindacalista ed ex-Deputato

Il 20-21 settembre siamo chiamati a votare per confermare o meno la riforma costituzionale che taglia il numero dei parlamentari di oltre il 36%. Con la motivazione di un effimero risparmio di spesa, l’effetto di questa riforma sarebbe quello di ridurre drasticamente la rappresentanza parlamentare, con il risultato che potenzialmente milioni di cittadini non vedrebbero più le proprie opinioni politiche rappresentate in Parlamento. Il ruolo del Parlamento, massima espressione della democrazia secondo la nostra Costituzione, risulterebbe seriamente indebolito.

La rappresentanza parlamentare degli italiani all’estero sarebbe ridotta in misura tale da renderla insignificante ed inefficace per l’elevato numero di circoscrizioni che i pochi parlamentari dovrebbero rappresentare, e ciò proprio mentre negli ultimi anni il numero di italiani all’estero è considerevolmente aumentato ed è in continua crescita.

La scelta di accorpare il voto referendario con la tornata di elezioni amministrative è un grave ostacolo a un dibattito pubblico ampio su un tema di centrale rilevanza costituzionale. Le sezioni ANPI di Germania intendono offrire a tutti i cittadini un’occasione di approfondimento sulle ragioni che ci portano a dire NO a questa riforma.

La registrazione dell’incontro è disponibile di seguito.

Buona visione.

Le Sezioni ANPI di Berlino-Brandeburgo, Colonia e Francoforte sul Meno.

Schierarsi per il No al Referendum costituzionale

Lettera aperta alla Segreteria Nazionale dell’ANPI
9 febbraio 2020

Il 29 marzo si terrà il referendum sulla riforma costituzionale approvata l’ottobre scorso dal Parlamento, che riduce il numero dei deputati e dei senatori di oltre il 35%.

In ottobre la Segreteria Nazionale dell’ANPI aveva espresso ‘forte dissenso’ per la misura allora in corso d’approvazione adducendo motivazioni chiare e nette. L’indebolimento del ruolo di rappresentanza popolare del parlamento oggettivamente prodotto dalla riforma, nel contesto di una più generale svalutazione del suo ruolo condotto sia con la riproposizione di motivi antiparlamentari di lunga durata nella storia italiana, sia con prassi di governo che da molti anni sempre più ne umiliano la funzione, rappresenta un ulteriore grave vulnus della democrazia nel nostro paese, democrazia che già è in sofferenza per svariate ragioni.

La riforma avrebbe anche l’effetto di ridurre la rappresentanza parlamentare degli italiani all’estero in misura tale da renderla insignificante ed inefficace per l’elevato numero di circoscrizioni che i pochi parlamentari dovrebbero rappresentare, e ciò proprio mentre negli ultimi anni il numero di italiani all’estero è considerevolmente aumentato e in continua crescita.

Riteniamo pertanto che le ragioni di dissenso per quella misura già espresse in ottobre rimangano pienamente valide e urgenti. Ci appelliamo quindi alla Segreteria Nazionale perché, coerentemente con il dissenso espresso, prenda una posizione chiara e netta a favore della bocciatura della riforma costituzionale nell’imminente referendum, e si impegni per la vittoria del No nella campagna referendaria.

Comitato della Sezione ANPI di Francoforte