Quei venti mesi da partigiana in cui ho capito cos’è la libertà

Intervista di Mariachiara Giacosa

È COMINCIATO tutto con un libro, ricevuto in dono per la fine delle scuole elementari. «Avevo dieci anni e mio padre mi ha messo in mano “I miserabili” di Victor Hugo: si è aperto un mondo. Ho capito cose come la giustizia, l’ingiustizia e che da quell’istante la mia vita sarebbe stata indirizzata combattere tutto ciò che era ingiusto». Marisa Ombra ha novant’anni e non si direbbe, se non forse per il passo incerto che non le impedisce di attraversare in lungo e in largo l’Italia per raccontare la sua esperienza nella Liberazione e coltivare la memoria di ciò che è stato. Astigiana, oggi vice presidente nazionale dell’Anpi, è diventata staffetta partigiana a 18 anni con il nome di battaglia “Lilia”. Continua la lettura di “Quei venti mesi da partigiana in cui ho capito cos’è la libertà”

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